La Terra di ciò che è


Ho finito il libro. Difficile dire cosa mi ha lasciato. Sicuramente un libro interessante e utile.
Penso nel buio della mia stanza.
Penso che c'è troppa afa oggi, che fatico a respirare e che ho un lieve formicolio alle mani. Abbandono per un attimo tutti i pensieri da quelli perversi della mattina, alla lite in casa solo perchè mi sono svegliata con il piede storto, ai pensieri di due estati fa quando non riuscivo a stare in piedi e camminare tra la gente. Ai pensieri di ieri e a quelli di domani.
Perchè sono così impulsiva? Perchè a tratti sono violenta con me stessa e mi faccio male? Perchè a tratti perdo il controllo?
Ricopio un passo importante:
quando percorriamo il sentiero della verità, sentiamo fluire in noi la bellezza e la perfezione di ciò che siamo, di ciò che sono gli altri e di tutto ciò che è. Scegliamo così la via della dolcezza, della gentilezza, della compassione, dell' accettazione e dell'apprezzamento, che colmano la nostra mente e le permettono di dare vita all'amore nel nostro cuore. E L'amore che regna nel cuore attira tale sentimento anche nella nostra vita.
un pensiero per Te e un saluto prima di partire,
non avendo potuto fare in altro modo.
Così si intitola il 14esimo capitolo del libro che sto leggendo.
Rientro dopo una settimana impegnativa. Il mio culo costantemente sul treno mi vede in una giornata prendere due frecciarossa per raggiungere due città troppo distanti. Anche il mio portafoglio "mi ha visto".
Ieri pattinavo come tutti i giorni quando sono a casa per le campagne di casalbagliano - villa del foro. E pensavo. A niente. Quanto è bello riuscire a fare una cosa che ti permette di non pensare a nulla. Ho abolito anche l'mp3. Giro per la campagna ascoltando i rumori che la terra mi presenta. Osservo i colori e il paesaggio, sento gli odori e i profumi. Saluto i vecchini che puntulmante mi vedono passare. E penso alla pace che mi infonde, lontana da cellulari che squillano, dal traffico cittadino, dai computer e dalle persone.
E' anche bello pensare che al tuo rientro gli amici ci sono. E si ritrovano proprio lì dove li hai lasciati con parole e sogni da raccontarti. Il Pag, Il dena, Sergio, Il lepo. Anche chi non risponde.

Un Settembre bello tosto mi aspetta e per questo mi godo il buono che colgo quotidianamente continuando a lavorare alle mie cose e ricercando continue suggestioni nel fare cose nuove, nel conoscere, nel leggere, nel provare sensazioni differenti, nell'ascoltare. Ho trovato Regina Spektor e Dresden dolls che mi hanno aperto con la loro musica un mondo e confermato i miei voleri.
Un'audio-cassetta
nel mio registratorino
mi chiama a premere
"play"
ascolto l'inedito
piano e voce che mi hai lasciato
dopo atti che non vedo
ma che sento.
Nulla è successo
perchè quella notte stavo dormendo
ma faceva troppo caldo
per trovare un sonno,
dolce.
Tu eri accanto a me
mi hai cullato
tutta notte
e al nostro risveglio
un bacio ha racchiuso il nostro
Amore.
Tu che sei sopra le righe
e speciale a tuo modo.
Racchiudi un cuore troppo grande
e pensieri importanti.
Conserva i valori di un tempo,
mantieni tutto questo
prezioso tesoro,
che voglio condividere.





















