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basic blackjack Ely's blog: aprile 2009

Ely's blog

DAI MIEI QUADERNI: ESTRATTI VAGHI MA SINCERI Foto esclusive ed esclusivamente scattate col cellulare.

sabato, aprile 25, 2009

e se covano i lupi

Post nel post

Oggi è stata una giornata in cui mi sembra di aver prodotto e cazzeggiato di meno. Un po' come il lupo che concretizza. Ancora poche pagine e finisco il libro.
Ho nuovi spunti su cui lavorare e un po' di cose che si stanno muovendo.
Ringrazio chi mi scrolla nel quotidiano. Le parole bruciano ma accendono il fuoco. Ed è bello poi viverle insieme.



Questo libro è dedicato a tutti i lupi. E, in generale, a tutti coloro che hanno la pazienza di aspettare che qualcosa nasca.

...il lupo essendo uno scrittore, conduceva una vita effettivamente un po' astratta: pensava, leggeva e scriveva. Quindi sbatteva contro i pali, scolava la pasta scotta, pestava le cacche dei cani. Feceva, è verò, anche l'insegnate e questo suo impegno scolastico gli consentiva un certo maggior contatto con la realtà; ma non più di tanto perchè insegnava Filosogfia della pesca, una materia anche lei piuttosto evanescente, che gli permetteva di perdersi in divagazioni e teorie...

Un libro che mi ha passato un amico. Un libro molto interessante. La storia di un lupo filosofo che ama starsene a scrivere e a pensare ma che improvvisamente vuole diventare meno astratto.
A volte si impara più facilmente da un libro che da scontri verbali che possono nuocere più del dovuto.

E' difficile ma credo sia giusto vivere la pioggia nell'attesa del sole, ascoltarne il rumore.. un bel rumore..

la via del sale é quella via che rende il viaggio meno faticoso, meno insidioso, più soddisfacente in generale.... é quella che tutti si dovrebbe cercare e migliorare, perfezionare e affinare nel tempo per vivere meglio... ma, forse, bisognerebbe esserne capaci...

Le parole di amici che non riesco a vedere mai ma che danno forza quando pensi essere arrivata ad un punto di saturazione. Quando viene a mancare la stima, quando si hanno considerazioni troppo basse e scadenti della persona, delle sue capacità e dei suoi sforzi.
Quando viene a mancare il "capirsi reciprocamente".

martedì, aprile 14, 2009

Un' eco che risuona.


Avrei potuto chiederti di raccontarmi una favola prima di chiudere gli occhi, ma ero troppo spaventata. Ho avuto la sola forza di chiamarti per nome per chiederti di chiudere quella porta che neppure tu vedevi perchè non c'era.





Stanotte
Una sola parola che racchiude la tempestività della risposta.

T’amo senza sapere come, ne’ quando ne’ da dove,
t’amo direttamente senza problemi ne’ orgoglio:
cosi’ ti amo perche’ non so amare altrimenti
che cosi’, in questo modo in cui non sono e non sei,
cosi’ vicino che la tua mano sul mio petto e’ mia,
cosi’ vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.”
Pablo Neruda












Pensieri di una giornata che sta per scemare
1) Primo e disgiunto dal resto. Se quella è Troia che Troia sia. L'importante è, come dice Vinicio, "Bruci Troia".
2) Questa notte mi è apparso in sogno un amico che non vedo da molto. Era lì appoggiato al bancone di un locale x in cui io dovevo suonare. Capitato lì per caso perchè credo che se lo sapesse non sarebbe venuto. Una persona della quale non mi sono più interessata neppure per sapere se ora sta bene. Gli auguro tutto il bene, ricordando le sole e lunghe chiacchierate che ci legavano su musica e libri. L'ho lasciato che si stava per fidanzare con il sogno di avere un bimbo. E spero che almeno lui stia per concretizzare.
3) A te che mi insegni a vedere facile, a te che vivi nei miei pensieri.
4) Ai miei atteggiamenti violenti,alla rabbia che nutro, a questi sentimenti che sto cercando di mutare in pura energia.
5) Alla fiducia che manca se non la cerco dentro di me.

venerdì, aprile 10, 2009

Aspetto che ritorni l'illusione

SONO IMMAGINI STRAZIANTI QUELLE CHE VEDO ALLA TV. UN PAESE DISTRUTTO DALLA FORZA DELLA NATURA, UN QUALCSOSA CHE NON SI PUO' FERMARE, NON SI PUO' FARE NIENTE.
Ed è questo che mi fa incazzare. perchè Signore? Perchè.







Nel vortice di emozioni che mi travolge riesco finalmente a fermarmi e ad osservare.
Cerco di mantenere tutto quello che ho vissuto trapassandomi da parte a parte.
La città che congela l'istante, il Gianicolo, l'istante in cui mi sono sposata. Un luogo in cui capisci quanto sei piccolo e sproporzionato rispetto alla vastità e all'infinità di quella visuale. Tutto sembrava essere immutato nel tempo. Colori tenui, nessuna costruzione moderna all'orizzonte. Solo un senso di infinità e di impotenza di fronte a tanta bellezza.

Il suo "farsi trovare" contrapposto al mio senso catalitico in due unici sensi. Niente più mi attira o mi distrae. Non mi capita ci cercare, di osservare. Forse perchè quello che ho vissuto e che sto vivendo mi è bastato per capire ed è talmente forte da azzerare il resto. Questo il mio pensiero al ritorno tra occhi che vagavano ma che non erano i miei.
Poi qualcosa il giorno seguente mi ha fatto ricredere.
Emozioni forti, percepibili sul mio viso. L'emozione della musica che entra nel corpo.

Una piacevole giornata trascorsa con LeMini. Tante risate, scambi di opinioni e punti di vista. Quattro persone molto diverse. Quando sono con loro riesco a stare bene, riesco ad essere senza freni e a liberarmi da tutti i miei pensieri.

Infine una gita milanese agli studi "officine meccaniche" di M. Pagani. Un posto che ho sempre sognato vedere. Studi in cui vi sono passati i Bluvertigo, i Lacuna e gran parte degli artisti italiani da me apprezzati.

Lo spettacolo "La passione secondo Paolo e Luca" a teatro. Pazzesco come sia riuscita a pingere nel silenzio della sala. Non credo che ci sia qualcosa che mi turbi, credo di essere particolarmente sensibile in questi giorni.
Tutto va meglio e riacquisto coscienza.
Ho tanti progetti e tante cose su cui lavorare.

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