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basic blackjack Ely's blog: giugno 2008

Ely's blog

DAI MIEI QUADERNI: ESTRATTI VAGHI MA SINCERI Foto esclusive ed esclusivamente scattate col cellulare.

giovedì, giugno 26, 2008

una domenica bestiale

RICORDI DI UN LUSTANDO...2008






























































Una bella domenica. Diversa con un buon sapore.





Da ricordare il viaggio Barco/Salsomaggiore.








Spetta ma... Per Barchi c'è l'uscita?






"" Vieni a vedere i miei gufi ! "






" Valentinaaaaaaaaaaaaaaaa "






" Dai prendiamo il bus così proviamo sopra "






" Pronto... Fusco? "






" Cazzo ma questi sono inglesi "" Oh parleranno in italiano ? "" McDonald, drive in, filmsss ""






Angaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhh "






" No dai.. così sembriamo mongole "






" Allora.. lei è emiliana, lei è cagionevole di salute e lei ha un diploma in pianoforte ma non suona il pianoforte.. questo è quello che ho capito fino ad ora"






" Ali mi passi la focaZZa ? "" Ali un pezzo di focaZZa ! "" La focaZZaa ! "






" Noi siamo le minigonne e questasera cammineremo coi nostri stivali su di voooiii "






" Lei è la nostra miss sbeatta "






" Quando torna la luce ripartiamo dal finale della canzone prima "






" Avevo il vestito di nylon tutto appiccicato addosso "






" Sisi, poi abbiamo ascoltato i consigli di Gege Vella "






" Nooo non riesco a fare pipì con due zanzare che mi minacciano "






" Figo al Gods of Metal mica nomi da niente st'anno "






" Compriamo le emmenems ? "






" Più che metallari erano pensionati "






" Ste patatine mi fanno venire mal di gola "






" Usciamo a Tortona? Usciamo a Tortoona "

PER GENTILE CONCESSIONE DI ALIX. grazie per il fantastico riassunto della giornata






anche se...manca qualcosa!


































lunedì, giugno 16, 2008

Solo se conviene.
























HARDCORE SUPERSTAR - MILANO
bum patabam stracatacatam sdlen uhrga tracatacadrum.
pugni /calci e pogo.
Ma di tutta la serata ricordo il viaggio di ritorno con un dena in gran forma che rispondeva al Pag sull'arcano mistero "Telepass". Lo sapremo tra qualche mese.
"Il ricordo di una lucciola tra le mani..."
Conservo quelle parole forti che ci siamo scambiati.

grazie
dell'affetto
del tempo speso ad ascoltarmi
per avermi capita
dei sorrisi che mi hai regalato
del rispetto

delle lacrime
della considerazione che hai di me...
per quello che non c'e' stato.
Ti voglio bene.




















Di ritorno da Roma.
Alessandria -ROma / Roma- Alessandria in 22 ore e mezzo.


Direi un record. Per pazzi.


Ho la certezza che per un po' non voglio il mio culo su un treno.

Questi viaggi mi fanno sclerare. Il non potermi alzare, non poter parlare ad alta voce, dover condividere il mio spazio che e' gia' poco con qualcun altro. Anche se a volte e' piacevole. Tipo quando incontri una persona interessante seduta proprio davanti a te.



A me viene sempre da intavolare un discorso poi pero' non sai se l'altra persona e' disposta o meno. Tipo ieri ne avevo uno di fianco simpaticissimo e un signore in giacca e portatile che continuava a offrirmi delle caramelle...






Per fortuna si puo' leggere. O ascolare un po' di musica guardando fuori dal finestrino.






E cosi' cerco di accupare la mente per non pensare che poi mi incazzo.






Si' sono due giorni che sono particolarmente incazzata e nervosa.






Poi ci sono le chiamate degli amici in treno. E allora abbasso la voce e parlo piano e censurato perche' non mi va di far sapere. Sembra che tutti ti ascoltano ma e' inevitabile.



Si', viaggiare in treno mi piace...ma senza "sbattoni".
Di queste 22 ore e mezzo conservo l'incontro direi "impossibile" oppure "a volte come e' strano il destino" o " guarda che combinazione" avvenuto in stazione Roma Termini.

Ore 6.35: incontro Niccolo' un amico che vive a roma di ritorno da Lecce.


Il tempo di fare una colazione insieme.

E poi il calendario che ho pubblicato piu' su...dei concerti...Date fighissime da paura direi...
i Sigur Ross/ radiodervish con the niro/ Afterhours/max gazze'...e Bjork. Favoloso.
Chiedo trasferimento.

L'autista che ti guida ha una sola mano, ma vede cio che credi invisibile. Nel tuo piccolo mondo fra piccole iene anche il sole sorge solo se conviene. Fra piccole iene, solo se conviene, mia piccola iena, solo se conviene. L'amore rende soli, ma è ben più doloroso se per nemici e amici non sei più pericoloso. La testa è così piena che non pensi più. Ti si aprono le gambe oppure le hai aperte tu? Aiutami a trovare qualcosa di pulito! Uccidi ma non vuoi morire, uccidi ma non vuoi morire. Fra piccole iene, solo se conviene. Mia piccola iena, solo se conviene. Non puoi scordare dove son state le tue labbra; sai già come sarà, ma non sai più chi sei... La testa è così piena, non riesci più a pensare che anche senza te si possa ancora respirare! Quello che hai appena fatto ti ha fatto stare meglio! Chi uccide ma non vuol morire, uccidi ma non vuoi morire! Fra piccole iene, solo se conviene. Fra piccole iene, solo se conviene. Mia piccola iena solo se conviene, Mia piccola iena solo se conviene...

------------- Anche un pianto a singhiozzi perche' sapevo...--------------
----------------Ed e' forse cio' che rimane di me--------------------
-----------e del mio non stare bene.







giovedì, giugno 12, 2008

ROMA...AMOR.








Viaggio distruttivo direi ma pregno di bei ricordi e tante risate.
Soprattutto in treno.
Sdrammatizzo?
oppure cerco la maniera per scaricare la tensione?

domenica, giugno 08, 2008

I remember you...YEAH!

















Si’, mi mancherete.
Mancheranno le ore di cazzeggio, le ore di studio, le mangiate dalla vecchiana o al nuovo bar, le passeggiate fuori dal cpm, le uscite. Le sigarette nel cortiletto, il delirio nei corridoi… e tutti quei quadretti che conservo nella memoria.
Di tutti conservo uno sguardo, un abbraccio e una parola.
Tutti.
Forse un qualcosa di piu’ di Lei che mi ha insegnato a sorridere, a partecipare e ad abbandonare il mio menefreghismo per certe cose. A lei che mi ha sempre sorriso e che non si e’ mai spenta.
E anche tu. Tu nella tua eleganza, nel tuo fascino, nel tuo lavoro, nelle tue parole ma soprattutto nelle tue non parole e nei tuoi non discorsi. A te che mi hai insegnato che non sempre e’ necessario capire, che non sempre un gesto e’ spinto da una motivazione. A te che mi hai lasciato con interrogativi sul comportamento umano…ma che sono stati utili per me.
A te e alla tua freddezza che mi e’ arrivata per 80%. Conservo il 20% che e’ stato bellissimo.




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