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basic blackjack Ely's blog: agosto 2006

Ely's blog

DAI MIEI QUADERNI: ESTRATTI VAGHI MA SINCERI Foto esclusive ed esclusivamente scattate col cellulare.

lunedì, agosto 28, 2006

A CHI...





Questo post e’ dedicato a tutte le persone che erano con me ieri sera. (Valmadonna, festa della birra – Shary band).
A chi mi ha aperto gli occhi. A chi mi ha dato da riflettere. A chi, con tutta sincerità, mi ha detto che da questo blog traspare solo amarezza. A chi mi ha dato della pazza. A che mi ha offerto una birra. A chi mi ha accompagnato in bagno. A chi mi ha consigliato di drogarmi ma per ottenere l’effetto opposto. A chi mi ha sorriso. A chi mi ha fatto ridere. A chi ha tentato di lanciarmi sul palco. A chi mi ha spinto contro il vecchio omosessuale. A chi ha gridato con me. A chi mi ha fatto cadere. A chi mi ha riconosciuta. A chi ha ballato con me. A chi mi ha costretta a fare una foto con “shary” e a farmi autografare il braccio. A chi mi ha spalmato la maionese in faccia. A chi mi ha insultata. A chi ha ballato musica dance anni 70-80 e …90. A chi mi ha prestato il cellulare. A chi ha scattato le foto. A chi ha cantato con me. A chi si e’ divertito e a chi mi ha fatto divertire.
A Lui che e’ sempre stato con me, pur non essendoci.
Ai reduci della festa: Aldo, Dena, Mr Ciky.
Ma piu’ di tutti a te
Perche’ non e’ vero che non ti ascolto,
caro amico Gallopardo.

domenica, agosto 27, 2006

WEDDING DAY




Una nuova coppia unita nel sacro vincolo dell’amore: il matrimonio.
Penso alla parola matrimonio: l’abito bianco, il ristorante, la cravatta, i parenti, il buffet, il vino, la torta nuziale, le scarpe eleganti, l’euforia, il bouquet, i confetti, la musica, l’amore, il padre della sposa, i musicisti, i soldi, la madre dello sposo, i bambini, le forchette, i bicchieri, i camerieri, il rito, i fiori, il canzoniere, le parole di rito, le bomboniere, i sentimenti, la giacca…l’amore che trionfa per un giorno.
Mi rivedo al matrimonio di ieri nei panni di musicista con il compito di allietare gli sposi e gli ospiti durante la cena nuziale.
Non sono sola, con me c’e’ il mio socio “d’affari musicali” Ale Bald. Ed e’ stato tutto piu’ divertente. La serata e’ trascorsa velocemente e gli invitati hanno “alzato i tacchi” verso le 23.30 in netto anticipo sulle nostre previsioni.
Ale era un po’ teso. Era il suo primo matrimonio. Se l’e’ cavata degnamente, da vero bald. In piu’ ha saputo regalarmi delle espressioni e sketch cinematografici memorabili. Vorrei descriverli ma non renderei l’idea. Ho riso di cuore veramente. Ne avevo bisogno.
Si’ e’ conclusa un’altra giornata piena d’amore, per loro.
La sala si svuota, i tavoli vengono sparecchiati, i bicchieri sono da lavare, gli strumenti sono gia’ in macchina, la sposa porta via i fiori e il suo abito bianco.
Rimaniamo a fare due parole col proprietario del ristorante.
Poi le luci si spengono ed io accendo il cellulare.
Colleziono l’ennesimo matrimonio come musicista: una sola volta come invitata e forse mai come sposa.
Inizio a sognare. Penso al mio di matrimonio: in Chiesa, l’abito bianco, il mio principe azzurro (con le sembianze, il cuore e le espressioni di Edward mani di forbici) e i Quintorigo che suonano per me.
Poi crolla il castello o meglio si scioglie la torta nuziale.
Io non posso sposarmi in Chiesa.

martedì, agosto 22, 2006

w Le sagre...siempre!









Un pomeriggio caldo. Dopo 4 giorni torni a ragionare. Si’, ti senti meglio.
Una giornata trascorsa con gli amici, in piscina tra spettacoli gratuiti e inattesi e alla sera sagra di Castelferro tra salamini d’asino e qualche bicchiere di vino…di troppo. Divino.

Poi quando meno te lo aspetti arriva come un fulmine a ciel sereno a distruggere l’equilibrio da poco ritrovato.
“Il peggio che mi poteva capitare…” .
E’ a dirtelo non e’ una persona qualunque. Parole che entrano dentro e ci rimangono insieme a tutte le altre “frasi da collezione”. Le raccogli, le accumuli. Cerchi di non dare peso. Ma oramai ci sono. E non se ne vanno. Rifletti anche sull’ultima discussione, pensi al perche’. Peche’?
Ti guarda negli occhi e dietro a quella severità da educatrice ti trasmette tutta la sua fragilità.
E cosi’ quella serenità ritrovata che hai saputo gustare per qualche ora, scivola e si accomoda li’, dove tu solo sai lasciando spazio all’ affanno, allo smarrimento, all’ inquietudine e ad un unico interrogativo: “ Lo sono davvero per Lei?”.

sabato, agosto 19, 2006

IABAAA-DABAA DOOOOOOOOOhhhh!!!!!!




Ore 23.40 mi accingo ad entrare al bowling di Alessadria dopo 12 anni, forse.

Il bowling mi ricorda “I Flintstones” al punto tale che credevo di trovarmi Fred, Wilma, Barnie e Dino in carne ed ossa.
Un po’ di svago, un po’ di chiacchiere condite dalla mia paranoia.
Il Dena riesce sempre a farmi ridere. Qualcuno invece ha esagerato un po’. Tipo…vediamo…anzi vedete quello nella foto con una pistola in mano?Si’ proprio lui. Mi ha detto una serie di cose cattive e continuava a farmi gesti particolari alzando l’indice e il mignolo delle sue mani. ( la mano sulla testa del Pag e’ proprio la sua …di ALDO).
A proposito che bella e’ la “Drummania”?! E’ il gioco piu’ interessante e costruttivo che ci sia li’ dentro. Avessi dei soldi la regalerei a Balza perche’ per un batterista dev’essere il massimo ricevere un dono del genere.
Meno male che c’e’ Aldo che mi aiuta. Cercava di tranquillizzarmi dicendomi che lui in due settimane e’ riuscito a sposarsi con una donna mai vista e ad avere figli.Poi com’e’ arrivato e’ sparito sotto la pioggia lasciandomi cosi’…perplessa.

giovedì, agosto 17, 2006

Bilancio di fine Estate



"Chissa dove ti addormenterai stasera e chissà come ascolterai questa canzone..."

"e se sei persa in qualche fredda terra straniera ti mando una ninnananna per sentirti più vicina..."

"Un giorno, guidati da stelle sicure ci ritroveremo in qualche ancgolo di mondo lontano, nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati o sui sentieri dove corrono le fate..."

Giovedi’ sera.
Non hai voglia di uscire.
O forse c’e’ ma qualcosa ti trattiene.
I pensieri che affollano la tua testa, non ti lasciano stare. Non ti dai pace.
E’ un attimo. Chiudo gli occhi e faccio un bilancio di questa estate 2006.
E’ ancora troppo presto. Inevitabilmente la mente scivola agli anni passati.
Esattamente un anno fa’ eri in Inghilterra a fare cio’ che piu’ desideri: suonare.
Posti magnifici che hai ancora sotto gli occhi: i folkfestival.
Altra realta’, altra mentalita’ e tanta buona musica.

Stesso periodo ma siamo negli anni 2004 e 2003.
Estate tranquilla e felice a parte i soliti contrasti.
Ricordo una vacanza con gli amici …di mio fratello a Rimini.
Ricordo il Bull & Bash. E una sbronza memorabile con tutti gli effetti connessi.
Solo quello posso ricordarmi di una citta’ cosi' ricca di discoteche
e feste in spiaggia.
Ricordo anche la ricerca disperata di una tipa che per strada il giorno prima voleva farmi i rasta.
Mi ero convinta in una notte. Ma la tipa era sparita.
(perche' tendo a ricordare gli eventi spiacevoli piuttosto che le cose belle che mi sono capitate in quegli anni)

Stesso periodo ma e’ l’estate 2002.
Estate intensa e viva fino ai primi di Settembre.
Purtroppo quella lontananza e quella sua vacanza l’ho pagata dura.
Ci sono voluti anni per capire che era successo.
Ora e’ tutto risolto.
Ma quando mi si presenta la medesima situazione e’ impossibile non ripensarci.
E’ un libro che hai gia’ letto.
E cosi’ dubbi e domande prendono il sopravvento.
Sara’ come prima?


Lascio questo interrogativo alle mie spalle e mi impegno a finire come si deve questo mese.
Uscendo qualche sera in piu’ e bevendo qualche bicchiere che fa sempre bene alla salute.
Alla mia.

domenica, agosto 13, 2006

8 novembre 2005














Queste immagini, parole, commenti, pensieri e spessate sono state concesse senza autorizzazione dal proprietario del Blog che ai tempi mi dedico' un post per il giorno del mio compleanno.
Leggo e sorrido.

07 novembre 2005
08/11/2005 Auguri Sbetta!!
Tic Tac tic tac..ancora pochi giri della lancetta e avrai 22anni!Non sentirti vecchia perchè intanto ne dimostri 15..."ecco dicono tutti che sembro più piccola!"!Come ogni hanno ho preparato la lista delle tue frasi tipiche (l'hanno scorso 21 e quest'anno 22 naturalmente); pensavo che avrei fatto una fatica enorme a trovarne di nuove senza reciclare qualcuna di quelle vecchie ed invece ce l'ho fatta...a questo punto so che anche per il tuo 90esimo compleanno non ci saranno problemi!Che dire?! BUON COMPLEANNO!!
posted by Dena at 18:36 28 comments

venerdì, agosto 11, 2006

Esselunga



Esselunga: pago oggi e prendo domani


Essssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssselunga
Mi passano davanti frutta e verdura, formaggi e salumi,
cioccolata e merendine, pane e libri (certo, libri e giornali in un supermercato)
casse e cassiere. E non solo anche persone in fila alla cassa. Tutti davanti.
INDAGINE DI MERCATO
Le foto autentiche descrivono come un consumatore X fedele al supermercato Esselunga
sia in difficolta’ nel decidere che tipo di prodotto acquistare talmente ampia e’ la scelta.
Alta qualita’, prodotti freschissimi, carni nostrane, bevande miracolose, prezzi accessibili per il tuo portafoglio.
In piu’ tante offerte e promozioni, accumula punti e vinci.
Nessuno puo’ criticare la campagna pubblicitaria adottata per catturare l’attenzione dei consumatori.
Briosa, vivace, fantasiosa.
Chi puo’ dimenticare: Bufala Bill, Lawrence D'Arabica, john Lemon o Tutanpanem.

Da lodare i creativi che le hanno ideate utilizzando ogni tipo di frutta , i singoli ortaggi o altro.
Pubblicita’ veramente creativa.
A giorni verra’ pubblicata l’intervista effettuata al consumatore X.

mercoledì, agosto 02, 2006

novecento:A.Baricco


"...Tutta quella citta'...non se ne vedeva la fine...
e il rumore...
su quella maledettissima scaletta...non avevo dubbi, era garantito che sarei sceso, non c'era problema...
non e' quello che vidi che mi fermo'..e' quello che non vidi.
Lo cercai ma non c'era, in tutta quella sterminata citta' c'era tutto tranne che...una fine.
Quel che non vidi e' dove finiva tutto quello. La fine del mondo.
Ora tu pensa: un pianoforte.I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno puo’ fregarti.
Non sono infiniti .I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno puo’ fregarti.
Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito e dentro quei tasti, infinita’ e’ la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si puo’ vivere.
Ma se io salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa e’ la verita’, che non finiscono mai e quella tastiera e’ infinita…
Se quella tastiera e’ infinita, allora
Su quella tastiera non c’e’ musica che puoi suonare.
Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato…
Le vedi le strade?
Anche solo le strade…ce n’era a migliaia
come fate voi a sceglierne una,
A scegliere una donna…
Una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire.
Tutto quel mondo…
Quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce
E quanto ce n’e’…"

martedì, agosto 01, 2006

FotoRicordi




Entrare in una fotografia. Negli occhi della gente. Si vede quello che vedranno non quello che hanno visto.




























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