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basic blackjack Ely's blog: Mini tour

Ely's blog

DAI MIEI QUADERNI: ESTRATTI VAGHI MA SINCERI Foto esclusive ed esclusivamente scattate col cellulare.

lunedì, maggio 04, 2009

Mini tour

Post nel post del post
Ma cos'è la follia?
Ti accorgi così, casulamente, che ogni gesto è motivato dalla ragione e che la follia non esiste.
Ho sbagliato, ho preso qualcosa che era di un' altra persona. Involontariamente. E ora mi sento mortificata di aver dubitato di altre persone quando sono io che ho sbagliato.

Restituirò subito ciò che non è mio per poter stare meglio.
Nessun gesto immotivato. Nessuna follia, nessun micro cip, nessun filo staccato sotto la marmitta, nessun inseguimento. Solo l'errare (errore) umano.

Post nel post
Se non è surreale non mi viene a cercare
Mi trovo a Reggio Emilia, da Sissi. La mia seconda casa in questo mese. Sono le 22.25 abbiamo dormito 4 ore. Che sensazione di deja vu. Penso tra me e me. Non è un deju vu.
Ieri sera sono successe due cose surreali e non capisco come nel giro di una settimana siano possibili così tante stranezze. Ieri la Helmy ha preso fuoco. O meglio, ha preso fuoco la giacca di Alice appoggiata sulle spalle della helmy che è precipitata dai gradini senza farsi nulla per fortuna, lividi a parte. E' stata una senzazione forte e bruttissima nello stesso tempo. Cazzo, stavamo scherzando e ridendo a squarcia gola. E' un attimo pensi.
Penso che con leMini sto proprio bene. Penso che le serate con loro sono divertenti e spensierate. Penso al bene che le voglio. Poi penso che è da tanto che non dico ti voglio bene a mio papà o a mia mamma. Vorrei essere un po' più aperta e disponibile con loro.
Penso al mio moroso. All'Amore che gli voglio. Alle nostre incomprensioni e a tutto ciò che ci lega.
Poi penso ai miei impegni musicali a tutto ciò che mi sta accadendo.
Penso al coltello, alle forbici, al bastone da prestigliatore e alla testa di gnù. Era vramente tutto troppo surreale nel teatro dell'assurdo. E penso che anche lui mi mancherà se non potrò più considerarlo mio amico.

Ieri dopo il concerto siamo andate alla storica festa dei boschi a Sezzadio. Mi sarebbe piaciuto andare col mio moroso. Ci stiamo perdendo tanti istanti che potrebbero solo rafforzarci. Eravamo con due tipi gentilissimi che ci hanno seguiti fino in autogrill...direi tutta la serata per poi sparire dietro un cappuccino, un accendino chiamato e una bicicletta che volava. La gente è folle. E' io sono totalmente circondata dalla follia.
















Spero sia il primo di tanti mini - tour. E' stato tutto molto intenso, spettacolare ed emozionante. Conservo di ognuna qualcosa di diverso e di ciascun luogo il sapore, il colore e il calore.

Nessun quadro, nessuna rosa. Niente Amore.
Ti aspetto,
aspetto solo Te.

8 Commenti:

Alle 11:57 AM , Anonymous sissi ha detto...

Grazie Eli..Grazie per aver vissuto tutto quello che hai scritto!! Sono contenta di averne fatto parte!! Dal Teatro dell'Assurdo cè un inizio..Le 2 del Mattino!! Apriamo il sipario..

Sissi

 
Alle 12:51 PM , Anonymous betta ha detto...

di non aver vissuto in fondo.
nulla è reale ma tutto è possibile nel teatro dell'assurdo.

 
Alle 9:53 PM , Anonymous helmy ha detto...

poesia pura :)

 
Alle 1:25 PM , Blogger MB ha detto...

Ciao!
Vai di capello riccio vedo! Stai bene! :)

 
Alle 3:34 PM , Blogger Menphis ha detto...

Ciao Ely non mi portare sulla cattiva strada Sissi!!!!!!
Domanda personale: che significa " E penso che anche lui mi mancherà se non potrò più considerarlo mio amico."?

... e per fortuna che sono spariti!

 
Alle 5:14 PM , Blogger Menphis ha detto...

Dalla "ragione" e "involontariamente" poco si accordano.

 
Alle 9:23 PM , Anonymous uno ha detto...

Caro Menphis, ogni tanto 'sta Ely ci fa scambiare due parole, non solo in costante disaccordo, ma anche non strettamente pertinenti al post che commentiamo (mi riferisco alle mie parole naturalmente)... Che Ely mi perdoni questi inutili excursus.
Se non ho capito male tu sostieni che le azioni "gestite" dalla ragione non possano condividere alcuna caratteristica con quelle di natura involontaria. Di primo acchito sembra forte la tua rilevazione, inattaccabile: come può un'azione frutto di un processo razionale essere involontaria? Come spesso capita però, la prima cosa che viene in mente non è necessariamente quella giusta.
Provo a introdurre un'altra parolina tra le due che finora abbiamo discusso: inconsapevolezza.
... La mia domanda è: e se esistessero processi del tutto razionali che per qualche motivo non riuscissero ad affiorare fino a giungere al lume della nostra coscienza. In altre parole, esiste o no un pensiero razionale inconsapevole, inconscio?
Se esistesse la dicotomia che vede contrapposti ragione e involontarietà sarebbe scardinata, si dovrebbe parlare non più di dicotomia, ma di possibile binomio.
In fondo se si fosse autori di un ragionamento (razionale) di cui non si è tuttavia consapevoli, sarebbe plausibile ritenere che questo possa spingerci ad azioni apparentemente non volute, cioè involontarie.

 
Alle 2:56 PM , Blogger Menphis ha detto...

Uno ha detto sto ancora decodificando quello che hai scritto ... quello che ti chiedo è se l'involontarietà di un gesto può essere coincidente con la casualità che quel gesto si compia.La razionalità ci appartiene o appartiene alla storia? ...E la storia è personale o dell'uomo?

 

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